Civico Museo Archeologico e della Città

Civico Museo Archeologico e della Città

Orario autunnale (dal 17 Settembre al 4 Dicembre 2019)
Giovedì
10.00-13.00
Sabato
10.00-14.00/15.30-17.30
Domenica
10.00-14.00/15.30-17.30

 

Negli altri giorni è possibile prenotare la visita al Museo per gli Istituti scolastici e i gruppi di almeno 5 persone, al numero 338 4951405 oppure inviando una mail a: info@museoarcheosavona.it
Il Museo è comunque aperto al pubblico nelle giornate di presenza in porto delle navi Costa Crociere, dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Biglietto

Intero: euro 5,00
Ridotto: euro 3,00 (convenzioni Coop, Arci, Tci, Fai, Auser, giovani da 18 a 25 anni, gruppi di almeno 10 persone)
Gratuito: fino ai 18 anni, over 70, possessori Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta, possessori Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta guide turistiche, insegnanti in visita con una classe, giornalisti, diversamente abili con eventuale accompagnatore

Dove si trova

Palazzo della Loggia, Fortezza del Priamàr, C.so Mazzini, 17100, Savona (SV)


Il Civico Museo Archeologico e della Città è collocato nel Palazzo della Loggia sul Priamàr ed è stato inaugurato nel 1990 in occasione della riapertura al pubblico di una parte del complesso monumentale (visita la pagina “Priamàr“). Gli interventi di restauro dell’imponente fortezza genovese hanno contemplato preliminari indagini archeologiche,  condotte dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri, in vaste aree del complesso, già a partire dalla metà degli anni Cinquanta. Tali ricerche hanno permesso l’acquisizione di importanti dati relativi alla storia del colle del Priamàr che, per essere stato sede del primitivo insediamento savonese, si identifica, per tanta parte, con la storia stessa della città.
Il museo trova spazio al piano terra e al primo piano del medievale palazzo della Loggia, con ingresso nella Sala a Ombrello (punto d’accoglienza per i visitatori e bookshop della struttura museale) e unisce la suggestione del percorso archeologico all´esposizione dei materiali. Il museo è stato recentemente ampliato al primo piano del palazzo (intervento finanziato dall’Accordo di Programma Quadro stipulato da Ministero Beni Attività Culturali, Ministero Sviluppo Economico e Regione Liguria)  con un nuovo percorso espositivo finanziato dal Progetto europeo “Accessit”, che favorisce l’accessibilità alla struttura. L’allestimento del museo era stato curato da Guido Canali su finanziamento del Comune e della Cassa di Risparmio di Savona. L’integrazione tra spazio museale e area archeologica permette al visitatore di seguire un percorso a ritroso nel tempo sia attraversando ambienti che in età successive ebbero funzioni diverse, sia mediante l’esposizione di reperti ordinati cronologicamente.

Al piano terra il percorso è articolato su una diretta visione dell’area archeologica lasciata in vista e di grande suggestione, con una porzione della necropoli bizantina e delle fasi insediative altomedievali oltre a un’ampia sezione espositiva con reperti di età protostorica, classica e altomedievale.
Al primo piano l’allestimento prosegue con l’illustrazione della storia della città attraverso le testimonianze archeologiche e storico-artistiche di età medievale e moderna ed è la ceramica, rinvenuta nel corso delle pluriennali ricerche, il filo conduttore della storia della città. Quanto è visibile nelle vetrine riflette alcuni aspetti della vita millenaria del colle: dalle testimonianze più antiche dell´Età del Bronzo Medio ai reperti dell´Alto Medioevo,  dalle ceramiche islamiche e bizantine importate a Savona nel primo Basso Medioevo alle maioliche di Età Moderna.  Non pertinenti alla storia del Priamàr sono invece gli oggetti provenienti da collezioni (mosaici, reperti ceramici, bronzei, vitrei) visibili nella prima parte dell’esposizione. Sempre al primo piano, in spazi privi di barriere architettoniche, è stata collocata la biblioteca scientifica, consultabile durante gli orari di apertura del museo, specializzata in Archeologica medievale, Ceramologia, Storia, Arte e Cultura locale.

Con il nuovo allestimento è stato anche ampliato il percorso per non vedenti e ipovedenti con ulteriori punti tattili e pannelli in Braille. Il visitatore può usufruire di visite guidate a cura del personale scientifico che opera nella struttura, oltre ai supporti didattici, quali audioguide, audiovisivi e un percorso interattivo su computer con cui navigare all’interno del Complesso Monumentale e del Museo archeologico.

Il Museo svolge un’intensa attività didattica (visita la pagina “Informazioni utili”) con le scuole di ogni ordine e grado, oltre ad attività scientifica in collaborazione con Università ed Enti di ricerca italiani ed esteri; ha curato l’edizione di una Guida del Museo e pubblica una propria collana di monografie archeologiche.

Servizi offerti e attività didattica

Per scoprire i laboratori didattici 2019/2020 clicca qui

Il Museo offre inoltre i seguenti servizi:

  • Percorso di visita privo di barriere architettoniche, accesso per disabili con ascensori
  • Visite guidate su prenotazione al museo, alla fortezza e alle aree archeologiche pertinenti al Complesso Monumentale del Priamàr
  • Audioguide al complesso Monumentale del Priamàr in italiano, inglese, tedesco e francese
  • Servizi didattici per le scuole
  • Aperture straordinarie anche serali nel periodo estivo
  • Percorso per non vedenti
  • Bookshop
  • Mostre temporanee
  • Biblioteca: collegata al Museo Archeologico, è fruibile dal pubblico durante l´orario di apertura. Specializzata in Archeologia medievale, Ceramologia, Storia, Arte e Cultura locale. La raccolta di oltre 4000 volumi comprende pubblicazioni, periodici nazionali ed internazionali di argomento archeologico, oltre a specifiche monografie.

Il Civico Museo Archeologico di Savona attiva, durante l’anno scolastico, percorsi didattici rivolti a tutte le scuole. I moduli, condotti dagli operatori didattici del Museo, con una buona esperienza in ambito archeologico e ormai rodati nella didattica museale, sono articolati su una parte teorica (una semplice e sintetica proiezione multimediale) e una parte pratica, in cui si applicano, tramite un laboratorio sperimentale, le nozioni apprese nella fase teorica. I temi dei laboratori si rifanno a quella che è la realtà museale: dai moduli sull’archeologica (con la simulazione di uno scavo archeologico), allo scavo di una tomba “a cappuccina” prendendo spunto dal rinvenimento delle tombe riferibili al sepolcreto di IV – VII sec. d.C., alle scienze ausiliarie dell’archeologia, alla ceramica e principali tipologie, alla storia del Priamàr.

Per maggiori informazioni visita clicca qui e qui